Come riparare infiltrazioni d’acqua

In caso di fenomeni di infiltrazione provenienti da un lastrico solare sovrastante seguire le seguenti indicazioni:

1 In fase di sopralluogo segnare su una piantina dello stabile interessato la collocazione, il colore e l’estensione di eventuali macchie presenti, oltre alla presenza di elementi costruttivi vicini (pluviali, pilastri, finestre, balconi…).
2 Osservare, in copertura, in prossimià delle macchie individuate nel piano sottostante, la presenza di eventuali elementi costruttivi (camini, bocchettoni, parapetti, lucernari…).
3 Segnalare l’eventuale presenza in copertura di elementi danneggiati (lastre rotte, guaina impermeabilizzante tagliata…).
4 Nel caso in cui a seguito di tali osservazioni non si sia ancora sicuri delle cause, eseguire una prova di allagamento su tutto il lastrico o solo in aree circoscritte, avendo cura di otturare preliminarmente gli scarichi. In tal modo, eventuale acqua presente negli ambienti interni durante la prova, sarà dovuta ad infiltrazione.

Per riparare macchie da infiltrazione:
1 assicurarsi che non vi sia più acqua ristagnata all’interno della struttura (in caso contrario, anche a seguito di riparazione, vi sarà una ricomparsa degli aloni). Al fine di accelerare il processo di evaporazione dell’acqua potrebbe essere necessario eseguire dei fori in corrispondenza delle aree di infiltrazione e successivamente riscaldare l’area circostante o applicare dei deumidificatori.
2 Rimuovere le parti di pittura o intonaco ammalorate o distaccate.
3 Spazzolare adeguatamente la parte oggetto di intervento.
4 Applicare lo stucco nelle parti mancanti, fino a ripristinare la superficie.
5 Carteggiare l’area ripristinata ed applicare una nuova mano di fissativo acrilico.
6 Applicare a rullo o pennello,sull’area interessata (estendendo l’intervento di qualche centimetro oltre quest’ultima) un fissativo a base di solventi con alto grado di copertura delle macchie (primer antimacchia).
7 Applicare, dopo circa 24 ore, idonea pittura traspirante (la pittura a base di calce, ad esempio, è in grado di assorbire una certa quantità di umidità per poi rilasciarla nell’ambiente).

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