Le soluzioni con una scelta bioedile

L’involucro edilizio deve essere considerato come un organismo. Oggi invece si punta alla realizzazione di costruzioni impermeabili, del tutto isolate dall’ambiente naturale, tralasciando il fatto che sarebbe in realtà più opportuno cercare di recuperare l’esistente tramite l’utilizzo di prodotti riciclabili e atossici.
Anche la casa, dunque, dovrebbe poter garantire uno scambio d’aria continuo e la libera uscita dei vapori, proprio come se fosse un vero e proprio organismo.

Un edificio in mattoni, calce, legno, traspira ed è igroscopico; uno in cemento, plastica e vernici sintetiche agisce invece come barriera a vapore, come isolante e impermeabilizzante.

Per ogni edificio vi sono delle soluzioni che garantiscono un miglioramento del comfort termico, con relativa riduzione dei consumi energetici e delle spese di gestione degli impianti. Premettendo che i maggiori interventi per ridurre lo spreco di energia riguardano l’involucro, sarebbe opportuno tenersi distanti dai soliti materiali da costruzione di provenienza petrolchimica (polistirolo, polistirene, poliuretano…), spesso consigliati da molti professionisti di fiducia solo per la loro apparente convenienza economica, ma in realtà composti da sostanze potenzialmente nocive, in grado di provocare irritazioni della pelle e delle mucose e avere effetti narcotizzanti oltre a non favorire il ricambio d’aria e la traspirabilità della costruzione.

Riqualificare il proprio immobile utilizzando prodotti sintetici il più delle volte peggiora la situazione preesistente, generando locali stagni in cui spesso si creano muffe; inoltre eventuali pitture plastiche lavabili impermeabilizzano ulteriormente l’ambiente e rilasciano solventi evaporati che danno vita a problemi cutanei, stanchezza, difficoltà motorie e malattie dell’apparato respiratorio. Ecco perchè, al fine di abbattere i costi di gestione e migliorare il comfort, è vantaggioso sfruttare gli incentivi statali sul miglioramento dell’efficienza energetica scegliendo prodotti naturali tra i quali sughero, fibra di legno, fibra di cocco, fibra di cellulosa, intonaci e pitture a base di calce e resine naturali, che oltre a garantire delle eccellenti qualità traspiranti, eviteranno futuri problemi di salute a voi e alle vostre case.

Per saperne di più scarica in pdf la nuova guida sulla Bioedilizia!

Se invece vuoi guardare le altre guide di Progettare Bioedile clicca qui!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *